Una storia di riconoscimento e tutela
Fondata nel 1976, l’AIDAC – Associazione Italiana Dialoghisti Adattatori Cinetelevisivi – riunisce gli autori dei dialoghi in italiano per il doppiaggio e la produzione audiovisiva, promuovendone lo sviluppo professionale, la formazione e la tutela nelle istituzioni nazionali ed europee.
Nel corso degli anni, l’associazione ha avuto un ruolo determinante nel riconoscimento e nella definizione della professione del dialoghista, contribuendo al suo inquadramento normativo, previdenziale ed economico.
Già nel 1979 AIDAC ha ottenuto l’inserimento dei dialoghisti tra i lavoratori dello spettacolo riconosciuti dall’ENPALS, garantendo tutele previdenziali e assistenziali. Nel 1993 ha determinato l’esclusione della prestazione di lavoro dal campo di applicazione dell’IVA, mentre nel 1998 il lavoro di adattamento è stato introdotto tra le opere dell’ingegno della legge sul diritto d’autore, conseguendo così un equo compenso per ciascuna ulteriore utilizzazione.
Nel corso degli anni, l’attività dell’associazione si è estesa alla regolamentazione contrattuale collettiva e agli standard professionali: nel 2008 dialoghisti e sottotitolisti sono stati inclusi nel CCNL del doppiaggio e nel 2015 la norma UNI 11591 ha inquadrato formalmente queste figure professionali. Le ha aggiornate, nel 2020, aggiungendo una migliore identificazione della figura dell’audiodescrittore.
Parallelamente, AIDAC ha rafforzato le tutele della categoria, dal riconoscimento degli obblighi contributivi per i sottotitoli (2013) all’istituzione del Fondo di Solidarietà, successivamente ampliato per rispondere anche a situazioni di difficoltà lavorativa.
Nel 2023 ha partecipato al rinnovo del CCNL contribuendo all’adeguamento delle tariffe e al miglioramento dei compensi.
Accanto all’attività istituzionale, AIDAC promuove la formazione e la diffusione della professione collaborando con università e istituzioni di alta formazione. È presente negli organismi di rappresentanza del diritto d’autore: la SIAE e il Comitato Consultivo Permanente per il Diritto d’Autore presso il Ministero della Cultura.